giovedì 31 dicembre 2009

VIAGGI NELLA MENTE # 33

Una visita inaspettata quella della di settimana scorsa
dove venne a trovarmi una della piu importanti regine dell'universo;una certa regina Airanoivisiv,mi sembrava un nome russo.

L'aspetto era tutt'altro che sovietico,
ed era in compagnia di due guardie in armatura che emanavano uno strano odore di plastica bruciata;forse doveva essere il loro dopobarba.
Volle vedermi perche voleva assolutamente due quadri:un suo ritratto personale e un altro tratto da due foto che scatto in gioventù quando in gita scolastica si reco indietro nel tempo per studiare la creazione dell'universo.
Ed è qui che ebbi quasi uno svenimento perché mi fece vedere la foto del divino creatore di tutto;colui che creo la vita le stelle e tutto quello che vediamo e non;wow!
Sulle prime stetti al gioco ma poi vedendole foto quasi le risi in faccia ma mi tratteni o sarebbe stata sicuramente la mia fine vedendo le guardie armate fino ai denti che aveva alle sue spalle.
Io ci vedevo solo una specie di sgorbio che assomigliava ad un pesce stilizzato ,ma lei disse che quello era il divino che loro chiamavano Alos e nacque nella loro galassia miliardi di trilioni di anni fa.
Io non persi tempo a discutere se fosse vero o una malata di mente ma quella foto non sembrava ritoccata e comunque qualsiasi cosa potesse essere non mi riguardava minimamente,ne tanto meno sapere la provenienza;di quello sgorbio ci feci persino due quadri per farla piu contenta,pagò e se ne tornò a casa;semplice e professionale.
Bye-bye!






mercoledì 7 ottobre 2009

DALLA TERRA # 32

VIDEO MUSICALE

Oggi voglio mettere un bel video musicale fatto dal sottoscritto dedicato ai Red Hot Chili Peppers dal titolo:"Aeroplane."

Buona visione.


sabato 3 ottobre 2009

VIAGGI NELLA MENTE # 32

Devo ammettere che era un vero onore dover incontrare uno dei popoli piu importanti di tutta la galassia;da fonti sicure mi informano che costoro sono stati tra gli artefici della creazione dell'uomo su questo pianeta,anzi diciamo che siamo pure dei parenti alla lontana.
Questi esseri non solo hanno un tenore di vita che noi nonpotremmo nemmeno immignare ma possono praticamente vivere per milleni:chissa che palle cosmiche.
Gli ultimi eredi al trono avevano solo milleduecentotre anni,dei giovincelli praticamente.
Il re e la regina degli annubi erano in visita sulla terraper fare acquisti dopo una traversata nella galassia di Izzacits,un luogo al quanto misterioso che mi promisero di farmi conoscere al prossimo incontro.
Vollero tre quadri e ormai ero talmente a secco di novita che gli rifilai uno scarto come avevo fatto ad altri ricconi idioti.
Il loro preferito fu uno sgorbio senza titolo che feci in soli due minuti mentre erano in cucina a bere un the al rosmarino;non vi dico che porcheria,non dico il the ma il quadro.
Poi tra il vario ciarpane e qualche crosta dimentcata videro una di quelle opere che si vergognerebbe persino un artista di arte moderna,anche se ho i miei dubbi.
Si intitolava "L'emozione dell'arte",doveun tizio seduto si pisciava addosso vedendo un opera al quanto emozionante a par suo.
Ed un altra ancora piu insulsa che avevo rimosso e chiedendomi ancora perche mai non l'avevo ancora bruciata.
Si intitolava:Due cowboy offrono le loro prestazioni...donne approfittate",veramente imbarazzante,eppure quelli che in gergo dovremmo chiamare i nostri dei,furono ammmirati da tanta bellezza e audacia e mi ricompensarono con oro,quello vero,roba che veniva dalla terra e che milioni di anni fa ci presero per dei loro esperimenti,poi altro non volli sapere perche mi sembrava gia di averli fregati abbastanza e li salutai mentre mi attese un lungo lavoro in bagno,quel maledetto the al rosmarino era micidiale.

Bye-bye!

giovedì 30 luglio 2009

DALLA TERRA # 31

SILCO ART N° 2 Secondo appuntamento con la video raccolta dedicata ai miei lavori. Sotto il video troverete i titoli corrispondenti in ordine cronologico.



1-DIVERGENZE DI OPINIONI TRA BESTIE - 2005
2-IL GERME DELLA SPERANZA VUOLE ANDARE IN VACANZA - 2007
3-CRITICO ESTASIATO E FORSE ANCHE SESSUALMENE ECCITATO DAVANTI AD UN OPERA STREPITOSA DI SILCO-2005
4-NASCONDINO CON IL PREGIUDIZIO - 2006
5-IL TUO FASCINO FARA SCUOLA - 2006
6-ESTETICA DIVINA - 2006
7-I FANTASMI DEI SOGNI RIMPIANTI- 2006
8-LE AVVENTURE DEL CAVALLO PUTREFATTO -2006
9- QUANDO MANGIO PESANTE VEDO QUESTO QUADRO -2006
10-UN MANGIASPINE PIU AFFAMATO DEL SOLITO -2006
11-SOLO MA SALVO -2006
12-LE GEMELLE DEL PIANETA ELOCCOZ SI LAMENTANO DEI POCHI CLIENTI -2006
13-LUI E' IL PRINCIPE ANOLOS CHE CANTA L'INNO DEL SUO PIANETA RISUCCHIO - 2006
14-TI CERCO NELLA NOTTE MA POI DEVO ANDARE A PISCIARE -2006
15-ASPETTANDO IL GIORNO CHE AVRETE CALDO AL CULO -2006
16-BACIAMI STUPIDO !2006

giovedì 25 giugno 2009

VIAGGI NELLA MENTE # 31

Cercare delle motivazioni valide per essere diventato cosi importante e famoso in poco meno di due anni, in giro per le varie galassie, mi è ancora molto difficile.
E pensare che sul pianeta dove vivo non solo non mi caga nessuno ma i pochi che hanno visto le mie opere in pochi giorni se le erano persino dimenticate,figurasi poi comprarle.
Tutto il contrario succede nel resto dell'universo,per mia fortuna.
Ieri per esempio mi capitarono una coppia di alieni del pianeta Itinoilgocnir.
Una certa contessa Amecs e il suo fedele compagno,una specie di giraffa rettile dallo sguardo più ebete di lei.Pur sapendo che i miei quadri erano ormai oggetto di pochi e soltanto ricchissimi collezionisti, vollero comunque appurare cosa era rimasto di invenduto nella mia bottega.
Ben poco,a parte un quadro che feci un mesetto fa e che sbaglio mi si bruciò per colpa della tremetina e di un imbecille di un critico che non avendo a disposizione un portacenere gettava le sue scorie incandescenti dove gli capitava.
Era uscito mezzo nero,ma appena la contessa lo vide volle subito saperne il prezzo e io sparai una cifra a caso,molto alta comunque, sperando che ci ripensasse.
Invece lei aveva già i contanti in mano,(denaro del suo pianeta che solo li avrei potuto spendere).
Prima che iniziassi a riderle in faccia si mise a cercare altre miei lavori invenduti.
E ne trovò altri due,di tre anni fa,sporchi di polvere,uno lo intitolai:"Mi sto ancora cercando",dove c'era un mio ritratto senza volto,speravo proprio che qualche babbeo un giorno lo notasse e magari poi comprato.
Un altro lo intitolai "Il tanfo dell'ignoranza un giorno ci soffocherà,"ora credo che inizierò a mettermi la maschera antigas anche per casa.

Bye-bye!




giovedì 4 giugno 2009

DALLA TERRA # 30

SILCO-ART N°1


Oggi non parlerò di movimenti artistici o personaggi storici dell'arte,ma bensi di me medesimo.Ho fatto un video dove ho raccolto materiale che ho gia pubblicato insieme con altri ancora inediti,in una specie di antologia a puntate intitolata semplicemente SILCO-ART.
Per chi volesse essere interessato ai titoli delle opere qui sotto le elenchero in ordine come appaiono nelle varie sequenze del video.


"Il buon gustaio." 2006
"Quanto vorrei che fossi mia." 2006
"Aiutatelo a non sparire nella banalita. "2006
"Il custode del bolo" 2006
"Costui ha fame." 2006
"La bestia ha il raffreddore." 2006
"Il tuo sorriso apre il cielo a meta."2006
"Il coniglio vuole usare la motosega." 2006
"Il difesore dell'universo." 2006
"In cerca di emozioni forti." 2006
"La gioia di essere diversi." 2006
"Ho paura di esistere veramente."2006
"Lo sgorbio vanitoso." 2006
"L'ispettore verifica l'autenticità di un opera di Silco,dato che ci sono in giro tanti cialtroni che osano speculare sul suo nome." 2006
"Ridi che ti passa." 2006
"Sono troppo interessante per concedermi a voi." 2006
"Strisciando penso al paradiso."2006


Ora vi lascio e vi anticipo che ci saranno altri capitoli inerenti ai miei lavori in formato video.
Bye-bye!

domenica 22 marzo 2009

VIAGGI NELLA MENTE # 30

Finalmente sono riuscito dopo mesi e mesi di prigionia a uscire da quella specie di incubo che mi aveva fatto letteralmente sparire dalla circolazione.
Non ero morto in qualche sperduto pianeta come i miei detrattori di sempre sia aspettavano,anzi speravano.
Invece sono di nuovo qua e non è stata una passeggiata, credetemi, questo mio esilio.
Tutto iniziò alla fine di novembre quando avevo appena ultimato di vedere una mostra di un famoso pittore del pianeta Atagacednarg,e non vi dico che porcherie c'erano.
Il direttore della mostra mi informò di un illustre presenza,la principessa Onab del pianeta Enoizatum.In effetti aveva proprio l'aspetto di una principessa come quella delle fiabe.
Mi sentii un po in imbarazzo dato che anche lei era una mia assidua ammiratrice,ma dopo aver sciolto un po il ghiaccio facemmo subito amicizia e mi invito nel suo castello perché ci teneva a mostrarmi le opere dei suoi artisti di corte.
La bellezza di costei era veramente impressionante e decisi che potevo anche fermarmi di più di un giorno tanto ormai mancavano due settimane a natale e se dovevo trascorrere con le solite mummie bavose in qualche mostra di scarabocchi tanto valeva conoscere meglio la bella principessina.
Non l'avessi mai fatto,la notte questa creatura meravigliosa si trasformava in una specie di mostro dai grandi occhi assassini e dalla pelle candida fuoriuscirono piume rossastre e la bocca diventava come quella di una specie di rapace.La voce era come quella gracchiante di una strega e sotto non so quale magia mi ipnotizzò e ogni notte dimenticai tutto come se avessi per mesi rifatto lo stesso identico giorno e il tempo si fosse fermato.Non ho idea di cosa mi avesse fatto in tutto questo tempo ma ogni mattina avevo sempre delle piume in bocca e dentro il pigiama.
Poi un giorno credo che si stanco di me perché mi concedo con il primo volo di una delle sua astronavi di linea e mi racconto tutto brevemente cercando di perdonarla per il tempo che mi aveva rubato,alla faccia :"Quattro mesi della mia vita ti sei pappata",gli risposi sconcertato.
Ieri ho venduto un quadro dal titolo "Dopo una testata allo specchio,"che feci due anni fa.Dovevate vedere come ridussi quelli delle altre stanze appena arrivato a casa,ci avrei fatto un intera esposizione.


Bye-bye!





domenica 7 dicembre 2008

DALLA TERRA # 29

POLLOCK

Jackson Pollock è stato senza ombra di dubbio il pittore informale piu famoso del mondo.Nato a Cody nel Wyoming nel 1912,morto a Long island-NewYork nel 1956.Trascorse l'infanzia e l'adolescenza in Arizona e in California dove conobbe i disegni rituali degli indiani Navaho.Nel 1929 si trasferì a New York dove frequento i corsi di pittura di Th. Benton all'Art Students' League,e tra il 1938 e il 19432 per il federal Art Project.

Il suo primo interesse fu rivolto verso la pittura messicana e poi quella di Picasso e ai surrealisti.

A partire dal 1946,con l'introduzione della tecnica del dripping(sgocciolature di colore sulla tela stesa a terra),Pollock si pose come maestro dell concezione gestuale caratteristica dell'action painting,di cui è, insieme a W.De Kooning,il maggiore rappresentante.

Si puo dire che le sue opere sono l'esito sperimentale piu innovativo della cultura artistica degli Stati Uniti a cavallo del 1950.







domenica 20 luglio 2008

VIAGGI NELLA MENTE #29


Un altro invito che avrei fatto meglio a rifiutare mi condusse questa volta ai margini della galassia Ellapud,dove proprio al centro vi era un piccolo pianeta di nome Onroticnon.
La sovrana era una bella onroticnoniana dagli occhi completamente neri,(queste creature sono completamente cieche quando c'è molta luce, ma vedono molto piu di noi terrestri quando scende il buio).
Voleva conoscere il grande pittore che realizzò uno dei suoi quadri preferiti che anni fa acquistò ad un'asta nel pianeta satellite Erepmornon.
Io a dire la verita non ebbi il coraggio di rivelarle che quello non era un mio quadro ma un falso,(da qualche tempo si e sparsa la voce che un pittore da strapazzo stia dipingendo dei falsi Silco e riuscendo addirittura a spacciarli per veri e a venderli,le indagini con il mio agente sono ancora in corso ma vi terrò informati),dovetti mentirle per non irritarla più di quanto lo era gia.
Era irritata perchè doveva presenziare una cerimonia nell'isola dei Rottami,dove pare vi fosse apparsa per la prima volta la dea Inoluderc.
Io per precauzione mi portai dietro, oltre i miei attrezzi da lavoro, un vecchio quadretto realizzato una mattina di Agosto dal titolo"Il germe della speranza vuole andare in vacanza" e gliene feci omaggio per il nostro incontro,almeno ora poteva dire di avere veramente un Silco nella sua dimora.
Accompagnai la regina Odevnon
in questa poco invitante isola e dopo le solite menate religiose mi concessi una mia libera interpretazione del paesaggio circostante.
Finita l'opera mi tenni una copia per me e una la regalai al governatore dell'isola complimentadomi con la varietà dei reperti:mai vista tanta spazzatura cosi ben organizzata,sembrava una gigantesca scultura moderna.
E il cielo era una enrme tavolozza cromatica che, specchiandosi nell'acqua oleosa dall'inquinamento ,faceva un effetto quasi allucinoceno sui miei occhi.

Bye-bye!





mercoledì 18 giugno 2008

VIAGGI NELLA MENTE #28


Dopo una bella vacanza non è mai piacevole dover ritornare al proprio lavoro,e subito dopo il mio primo pranzo già avevo visite (un giorno sigillerò quel maledetto frigo), potrei persino andare in pensione anticipata dato che ormai ho tanto di quel denaro da vivere come un petroliere,peccato che non sono soldi terrestri e quindi sulla Terra sono sempre il morto di fame che ero prima della mia gloria artistica.
Si presentarono due fratelli alieni del pianeta Azzup ed appena iniziarono a parlare mi arrivò un tanfo talmente maleodorante che stetti per vomitargli addosso.
Mi dissero che volevano un loro ritratto ma che mi avrebbero pagato il doppio se mi fossi permesso di farne uno anche a un tipo poco raccomandabile,un certo Lord Grrrr del pianeta Osozzacni,che essendo troppo irascibile per accettare di venire da me per contrattare sul ritratto mando loro essendo amici di vecchia data.
Conoscevo di fama quel pianeta e che tipo di alieni ci vivevano e rifiutai,non volevo rischiare la vita per uno stupido quadro fatto a un odioso Lord mangia uomini.
Loro mi proposero in cambio anche un dono che mi lasciò senza fiato:uno dei miei rarissimi quadri della serie"Faccie da culo",questo era di due anni fa e che intitolai "Il buon gustaio".
Non riuscivo a credere di rivederlo dato che li diedi via a un facoltoso alieno del pianeta Ottutorpmoc,cosi alla fine accettai e andammo nel pianeta più odioso della galassia conosciuta.
Questo Lord era di una bruttezza unica oltre ad essere gigantesco,gli feci solo la faccia in primo piano dato che per misuragliela tutta dovetti usare una navicella spaziale e un rotolo di metro lungo quasi sei chilometri.

Bye-Bye!




domenica 8 giugno 2008

DALLA TERRA #27


BACON

Francis Bacon (Dublino- 1909-Madrid 1992)pittore inglese di origine irlandese,è uno degli artisti più interessanti della seconda metà del Novecento.
A sedici anni si trasferisce a Londra,poi a Berlino dove conosce il realismo di G.Grosz e di O.Dix.
Tornato a Londra inizia a dipingere verso la fine degli anni Venti svolgendo di attività di decoratore.
Il suo nuovo corso di pittura inizia pero verso la metà degli anni Quaranta con i "Tre studi di figure per la base di un crocifisso",che sconcertano il pubblico con le loro inquietanti e mostruose figure.
In seguito Bacon approfondì questa sua analisi spietata verso la condizione umana sino all'atrocità.
I personaggi dei suoi quadri(esemplari le opere dedicate al papa Innocenzo X di Velazquez ,che si trovano a New York),ci appaiono come dietro un vetro deformante.
"Vorrei che i miei quadri fossero visti come se un essere umano sia passato su di essi....
...lasciando una scia di umana presenza e tracce mnemoniche di eventi passati."
queste sue frasi lasciano intuire come Bacon si serviva spesso di immagini già preesistenti rielaborate.

Immagini anonime,presi da album fotografici di Muybridge,fotogrammi di film di Bunuel,immagini mediche di malattie della bocca.

L'opera di Bacon è caratterizzata da una forte carica espressionista derivata da M.Grunewald,V.Van Gogh e da E.Munch.

Essa ha esercitato un grande influsso sui pittori moderni dediti alla nuova figurazione.

Alla prossima e vi anticipo che si parlerà di un pittore italiano.

BYE-BYE!
























mercoledì 21 maggio 2008

VIAGGI NELLA MENTE #27


Quando accettai l'invito del re Enoel non mi sarei mai aspettato di trovarmi di fronte alle creature direttamente discendenti dei nostri Leoni.
O meglio i nostri leoni sarebbero come l'evoluzione che c'e' stata dalla scimmia all'uomo, se dobbiamo dare per buona la teoria Darwiniana.
Avevo portato un mio piccolo regalo,un quadretto astratto fatto in giornata dal titolo:"Colori a casaccio",e naturalmente pretendeva un suo ritratto vicino a questo gioiello creativo.
Ma questo era un re incontentabile e volle approfittare della mia presenza per fare altri quadri nel suo castello dove avrei trovato alloggio e assistenza per una specie di vacanza forzata di quasi un mese.
Mi fece conoscere il suo pianeta Onilef ,da cima a fondo e non vi dico il clima secco che c'e' da queste parti.
Lo stavo odiando questo posto e una notte decisi di creare questo quadro dal titolo molto indicativo:"Io vi ho creato e io vi distruggo!"
Il re evidentemente non capi il senso e gli piacque molto,naturalmente me lo pago in monete reali,che assomigliavano alle biglie di vetro che giocavo da piccolo,ma tutte di color argento.
Fortunatamente di notte si respirava meglio e decisi di andare in città per fare un quadro metropolitano tipico del luogo.
E in un angolo di strada trovai l'ispirazione intitolandolo :"Romanticismo alieno".
Accontentato il Re dopo un mese di pure noia e afa me ne potei tornare a casa;ma dal mio frigo arrivò un altro messaggero.
Era un altro Re che mi invitava nel suo castello perché mi ammirava molto e voleva a tutti i costi conoscermi.Che meraviglia!
Bye-bye!







venerdì 16 maggio 2008

DALLA TERRA #26


PICASSO-seconda parte

Durante un soggiorno romano nel 1917,nei Musei vaticani,che determina in Picasso ,osservando le opere di Michelangelo e Raffaello,una svolta classica come nella "Cacciata di Eliodoro"di Raffaello,nelle Stanze vaticane,ha molte similitudini nelle figure dell'opera "Due donne corrono sulla spiaggia"del 1922.
Ma il cubismo trova la sua opera più rappresentativa nel 1937,quando il 26 aprile aerei tedeschi della legione Condor ,in appoggio al generale Franco,rasero al suolo la cittadina basca di Guernica.
Picasso lo realizzo in soli due mesi e lo espose in Giugno nel Padiglione Spagnolo dell'Esposizione Universale di Parigi.
In questo quadro c'e' la summa dell'arte picassiana,portati al massimo livello attraverso i contenuti e gli strumenti linguistici acquisiti nel corso di tanti anni:la tematica del dramma umano,dall'altro l'esperienza cubista,oltre ad un analisi spaziotemporale ha un appartenenza attualissima e tragica sulle conseguenze del dramma della violenza.

Le opere successive saranno solo esercizi di stile che non aggiungeranno nulla in più al mito di Picasso ma sempre fatti da una firma inimitabile e unica nel suo genere.


Ora vi lascio e vi anticipo che si parlerà di un altro grandissimo pittore.

BYE-BYE!

venerdì 9 maggio 2008

VIAGGI NELLA MENTE #26



La mia vacanza proseguiva in un lontano pianeta di confine con la galassia Aznederc,un pianetucolo di nome Afif.
La particolarità di questo luogo è che la maggior parte degli abitanti vive nella superstizione più esasperata che si potrebbe immaginare;e sono di una codardia unica.
Nessuno si permetteva di uscire di casa se non per necessita lavorative o alimentari,la tensione era palpabile.Il mio amico Ibrags,che mi accompagnava nel mio viaggio mi disse che la cosa assurda era che il tasso di criminalità era il più basso dell'intera galassia.Cosa plausibile dato che essendo una razza fifona per natura chi si azzarderebbe a delinquere.
Andammo nel museo più importante della capitale imperiale di nome Otuia,per vedere le opere locali e la direttrice,un essere con tre facce sovrapposte ,in maniera oltre modo"coraggiosa"riusci a stringermi la mano senza perdere i sensi.
L'opera più importante riguardava una strana figura arancione dove ci vorrebbe un altro capitolo a parte per spiegarne il significato che nasconde magari sul prossimo aggiornamento avrò più tempo per farlo.
Un altro quadro che mi sorprese molto dato che era il mio e che regalai proprio a Igrabs e che ci tenne a portare nel museo come fiore all'occhiello dell'intera mostra.Si intitolava "Torno subito",e non era nemmeno una delle opere che ricordo con simpatia dato che lo realizzai in una settimana dove soffrii gravemente di dissenteria.
Un critico locale lo trovo invece geniale,di un intelligenza sopraffina. Con la faccia che aveva,e la maglietta che portava, non posso che dargli ragione della sua buona fede.
Finito il mio giro di pianeti decisi che era giunto il momento di mostrare a Ibrags il mio di pianeta.C'era un luogo dalle mie parti ,un luogo che in passato sarebbe pure sembrato incantevole,ora era semi deserto e abbandonato.In quel luogo di montagna decisi di realizzare un opera citando gli interventi di un altro famoso artista del passato di nome Christo.

Feci una gigantesca firma e gli scrissi anche la data,come se quel posto fosse una mia opera che dopo il mio intervento sarebbe diventata mia.La fotografai e gli diedi un titolo:"Venitemi a prendere,qui mi sono rotto",dedicato agli omoni verdi.
Ibrags mi prese sul serio, e con la sua astronave privata atterrò proprio sul piazzale della mia opera e insieme salimmo per un viaggio extra sul suo attuale pianeta dove vi racconterò altre storie nella prossima puntata.

Bye-bye!












mercoledì 23 aprile 2008

DALLA TERRA #25

PICASSO-Parte prima
Sicuramente il pittore più famoso e rappresentativo del Novecento è stato senza ombra di dubbio Pablo Picasso.
Nato a Malaga nel 1881e scomparso a mougins,Alpi Marittime, nel 1973.
Quando creo il cubismo era poco più che venticinquenne,con un intensa attività che lo colloca in primo piano fra gli artisti europei.
Figlio di un pittore ,inizia a disegnare e a dipingere in età molto precoce, rivelando già un talento eccezionale.

Dopo l'accademia delle Belle Arti si trasferisce nel con il padre a Parigi dove conosce le opere di Toulouse-Lautrec e i luoghi che le hanno ispirate.
Nel 1901 il pittore appena ventenne inizia già ad avere un proprio stile,contraddistinto dall'uso quasi esclusivo del colore blu con le sue svariate tonalità,inizia cosi il suo "Periodo Blu".
Nel 1904,pur abitando prevalentemente a Barcellona,si trasferisce definitivamente a Parigi, dove occupa un atelier nel celebre Bateau-Lavoir
.
Muta il colore fondamentale dei suoi quadri e dal blu passa al rosa,cambiando anche i soggetti dei suoi quadri,non più i derelitti ma gli uomini da circo come nel quadro:"I giocolieri",del 1905.
Il colore rosa è certamente meno drammatico del blu e si può relazionarsi alla nuova situazione di Picasso,dove frequentando l'ambiente parigino e conoscerà Fernande Olivier la sua futura compagna.
La fase di partenza del cubismo nasce con un quadro del 1907 :Les demoiselles d' Avignon".
Il titolo,Le signorine di Avignone, sarebbe stato inventato da un amico di Picasso,Andrè Salmon,in realtà avrebbe dovuto chiamarsi "Le bordel d'Avignon",dal nome della via di Barcellona,cinque donne nude realizzate in maniera primitiva e dai segni scomposti e deformati,naturalmente dopo varie revisioni del quadro si arrivò a questo risultato che si potrebbe definire "protocubismo",suscitando sconcerto persino dai sostenitori di Picasso.

Ora vi lascio e vi do appuntamento alla seconda parte di Pablo Picasso
Bye-bye!









giovedì 10 aprile 2008

VIAGGI NELLA MENTE 25


Dopo un estenuante periodo di lavoro,dove le mie povere mani erano quasi atrofizzate a furia di dipingere,mi concessi una breve vacanza, gentilmente accompagnato da Ibrags,il mio critico d'arte e amico di fiducia.Decise lui il percorso da fare,niente teletrasporto,volevo una bella astronave da crociera.Una delle tante tappe del viaggio era la sua città natale,il pianeta Ocitirc;bello nelle architetture delle città' ,che ricordavano quelle azteche in versione moderna con tante di quelle luci da frastornarti in un baleno;ma decisi di percorrere con lui i viali di campagna fuori dalle metropoli,dove il silenzio era una benedizione, ed quello che avevo bisogno. Poi mentre passeggiavamo mi fece una delle sue domande secche e senza giri di parole.
"Ma mi togli una curiosità,come è possibile che sei il più famoso pittore dell'universo conosciuto e non sei proprio nessuno nel tuo di pianeta?"
Io lo guardai sorpreso,poi sorrisi ma mi tratteni perché stavo per ridergli in faccia e non mi sembrava il caso.
"Guarda..potrei semplicemente risponderti che è solo pura ignoranza ma non credo sia la risposta giusta;credo che la gente si accontenti di quello che vede e non abbia più voglia di pensare;altri lo fanno per loro e sono proprio quelli che li tengono per le palle e nemmeno se ne accorgono".

Mentre la discussione continuava ci eravamo addentrati alla zona boscosa che Ibrags ci teneva tanto a farmi vedere;dato che era la zona che frequentava da quando era bambino.

La cosa più interessante era la colorazione rosso porpora e il blu di certe piante fossilizzate,e naturalemente ci feci un quadro.
"Ma se fosse solo questa la spiegazione allora chi e' famoso nell'arte terrestre è un abusivo,sei tu quello che meriti la gloria e te lo dice uno che di arte ne conosce un milionesimo più dei vostri critici venduti";disse lui alzando la voce,e per fortuna che non c'era anima viva.
"Io mi dissocio dalle tue affermazioni ,anche se non ti do torto,ma in fondo chi se ne frega,ho tanta di quella fama su centinaia di altri pianeti cosa vuoi che mi interessi se nel mio non sono considerato da nessuno;magari quando non ci sarò più qualcuno mi menzionerà e ci farà pure un museo, ma va bene cosi;è un problema loro non mio",risposi io e Ibrags lasciò perdere la discussione.

Verso sera ci fermammo in uno dei suoi locali preferiti e mi consigliò degli strani cibi alieni al quanto bizzarri.

Tre pietanze sospese una sopra l'altra e da assaggiare per gradi di altezza;la prima una sorta di zuppa grigio-azzurra che era salsa di Zuzzur,una creatura acquatica che era sempre più rara ed era al quanto piccante;il secondo piatto era diviso in due ,un Doddadoso,un insetto nero grosso quanto una mano con gelatina azzurra presa dalle sue interiora e affianco un sugo rosso fatto con bacche xullyuj,molto dolciastre;terzo piatto un Volvanu,una sorta di mini gallina con sei zampette e fatta allo spiedo.
Niente male,per uno schizzinoso come me,comunque la vacanza la proseguiremo sul prossimo aggiornamento.

Bye-bye!


lunedì 7 aprile 2008

Dalla Terra # 24


MOEBIUS

Un fumettista che oserei dire importante come lo era stato per l'Italia solo Andrea Pazienza ,è senza ombra di dubbio Jean Giraud in arte Moebius.
Nato in Francia,a Fontenay-sous-Bois nel 1938,considerato uno dei piu importanti disegnatori di fumetti fantascientifici.
Fin da giovanissimo Moebius inizia a disegnare fumetti e soli 18anni pubblica per la rivista "Far West" il suo primo fumetto di genere umoristico.
Nel 1962 crea insieme allo sceneggiatore Jean-Michel-Charlier il fumetto western "Fort Navajo" per la rivista Pilote,e crea sotto lo pseudonimo di Gir il suo primo vero personaggio: "Blueberry".

Ma lo pseudonimo Gir lo rende troppo limitato nelle sue creazioni e parallelamente ne crea un altro ,Moebius appunto,e realizza una sorta di carriera parallela.

Nella metà degli anni Settanta inizia a pubblicare nella famosissima rivista Metal Hurlant,un trimestrale che racchiude il meglio della produzione fantascientifica a fumetti.
Tra le quali realizza la famosa serie "Il garage ermetico di Jerry Cornelius".

Ha persino collaborato con produzioni cinematografiche come in Tron,Alien,the Abyss,Il quinto elemento,e ha creato le scenografie e i costumi del film di Dune,il celebre romanzo di Franch Hebert.

E si è pure cimentato in un film di animazione collaborando con il regista Renè Loux in "Les Maitres du temps".

Ora vi lascio e vi anticipo che si parlerà di un pittore fin troppo famoso.
Bye-bye!

giovedì 20 marzo 2008

VIAGGI NELLA MENTE # 24


Rieccomi a voi per la terza e ultima parte di questa ennesima mia disavventura;dopo essere stato liberato dalla contessa Imamaihc,riusci anche a scoprire il sotterraneo segreto dove veniva custodito il preziosissimo Mangiaspine,l'essere in grado di guarire ogni malattia esistente.La cosa assurda era che nella sua cella non c'era nessuno,a parte un gigantesco mucchio di spine spine,unico suo nutrimento,a fare la guardia manco un cagnolino.Buon per noi dato che subito dopo averlo liberato la contessa ebbe la gentilezza di nascondermi nella sua carrozza volante,una sorta di confetto rosato grande quanto una 4x4 e completo di frigobar e lampade abbronzanti.
La mia idea era quella di usare il Mangiaspine per guarire il padre della principessa Atalosnocs,il Re Otiraug e tutta la sua corte,in preda ad una forma rara di tosse e febbre secca,che poi scopri venne causata da dei fiori velenosi donatogli proprio dal Lord Ottubaraf al compleanno della figlia.
Riuscito a guarire il Re e tutti gli altri cortigiani;la figlia ritorno dal padre e io venni eletto nuovo cittadino del regno;conobbi la custode del sacro Mangiaspine,Aidraug una nota maga anche lei affetta dalla stessa malattia e appena guarita si promise di farla pagare con gli interessi al Lord facendo ergere intorno al suo castello gli stessi fiori velenosi affinché lui non potesse più uscire fuori senza doverne subire gli effetti.
Io feci un altro quadro al Re come pegno di amicizia e dedicai un paio di giorni alla visita del suo impero e, in una notte,in uno strano prato rossastro e dalla vegetazione biancastra ,ebbi modo di approfondire ulteriormente il discorso con la principessa,ehehe.

Bye-bye!




domenica 16 marzo 2008

Dalla Terra # 23


DE CHIRICO

Un altro grande della pittura italiana,un pittore innovatore,al di fuori degli schemi classici della tradizione nostrana:Giorgio De Chirico.
Figlio di un ingegnere ferroviario impegnato nella costruzione di ferrovie in Grecia,dove nacque nel 1888.

La sua identità' classica, trasmessa dalle sue radici greche ,lo portarono a creare opere dove questi riferimenti sono costanti in tutto l'arco della sua vita.
Formatosi a Monaco di Baviera,subisce il fascino della filosofia di Nietzsche e la pittura tardogotica di Bocklin.
Nel 1910 è a Parigi e diventa amico di Guillaume Apollinaire ,osservando con interesse gli sviluppi del cubismo.

Furono quegli anni dove prenderà forma la sua ispirazione,attraverso le immagini sovrapposte di oggetti bloccati in contesti prospettici"inquietanti" e onirici;come ad esempio nell'opera"Le muse inquietanti" del 1918.

Con l'incontro di Carrà e de Pisis nel 1916 nell'ospedale militare di Ferrara,nascerà ufficialmente la nascita della metafisica;una delle più importanti avanguardie del XX secolo.
Tra le numerose sue opere cito " Ettore e Andromaca",del 1917;dove la caratteristica principale dell'opera dechirichina è la costante figura del manichino.
E un altra è Le chant d'amour(Canto d'amore ),del 1914.



Ora vi lascio e vi anticipo che nel prossimo aggiornamento si parlerà di fumetti stranieri.

Bye-bye!



















lunedì 10 marzo 2008

VIAGGI NELLA MENTE # 23


Ci eravamo lasciati quando,dopo esser stato imprigionato dal benamato e mio grande ammiratore Lord Ottubaraf,lessi un diario segreto dove si parlava di un mangiaspine,una creatura dalle qualità terapeutiche straordinaria che avrebbe curato ogni male conosciuto e che il Lord nascondeva nelle segrete;dato che il regno era sotto grave crisi epidemica, lui aveva la chiave della speranza di un popolo e poteva ricattare persino il re e concedersi di sposare sua figlia ad esempio.Ora le cose apparivano decisamente più chiare.
Io ero un icona per il Lord e la principessa sperava che con la mia presenza avrei potuto raggirarlo e liberare il mangiaspine e tenere in scacco il mostruoso essere.
La fortuna busso alla mia porta solo tre giorni dopo la mia permanenza in quella fetida cella.
Era la contessa Imamaihc del pianeta Autonos,una amica,e amante del Lord ma anche una mia ammiratrice,o addirittura innamorata fans date le avance indescrivibili che dovetti subire.
Decisi di approfittarne e le promisi che se avesse fatto qualcosa per me io l'avrei ricompensata con un bel matrimonio.L'avevo sparata grossa ma la cosa assurda era che ci credette pure.
raggirammo le guardie con la scusa che la contessa voleva un ritratto e doveva condurmi in un luogo più consono alla realizzazione dell'opera.
Uscito da quella angusta dimora vidi in uno dei corridoi adibiti ai quadri antichi un opera familiare,si intitolava:"La preda impara a difendersi".
Un mio vecchio quadro quando ancora non ero conosciuto da nessuno e che non riuscivo più a trovare da nessuna parte.La cosa che mi fece inorridire era dove era stata collocata e come era stato trasformato.
Era posto tra due colonne addossate ad una parete di mattoni,sembravo un incrocio fra una lesena e una cariatide simil barocca.Ogni colonna aveva una faccia sorridente che la contessa mi spiegò che erano degli schiavi ribelli praticamente trasformati in strutture architettoniche,e il Lord li voleva tutti uguali e sorridenti.
In mezzo vi era il mio quadro con una colorazione differente ma era il mio senza ombra di dubbio;ora avevo un altro motivo per fargliela pagare.

FINE-SECONDA PARTE
Bye-bye!