lunedì 7 aprile 2008

Dalla Terra # 24


MOEBIUS

Un fumettista che oserei dire importante come lo era stato per l'Italia solo Andrea Pazienza ,è senza ombra di dubbio Jean Giraud in arte Moebius.
Nato in Francia,a Fontenay-sous-Bois nel 1938,considerato uno dei piu importanti disegnatori di fumetti fantascientifici.
Fin da giovanissimo Moebius inizia a disegnare fumetti e soli 18anni pubblica per la rivista "Far West" il suo primo fumetto di genere umoristico.
Nel 1962 crea insieme allo sceneggiatore Jean-Michel-Charlier il fumetto western "Fort Navajo" per la rivista Pilote,e crea sotto lo pseudonimo di Gir il suo primo vero personaggio: "Blueberry".

Ma lo pseudonimo Gir lo rende troppo limitato nelle sue creazioni e parallelamente ne crea un altro ,Moebius appunto,e realizza una sorta di carriera parallela.

Nella metà degli anni Settanta inizia a pubblicare nella famosissima rivista Metal Hurlant,un trimestrale che racchiude il meglio della produzione fantascientifica a fumetti.
Tra le quali realizza la famosa serie "Il garage ermetico di Jerry Cornelius".

Ha persino collaborato con produzioni cinematografiche come in Tron,Alien,the Abyss,Il quinto elemento,e ha creato le scenografie e i costumi del film di Dune,il celebre romanzo di Franch Hebert.

E si è pure cimentato in un film di animazione collaborando con il regista Renè Loux in "Les Maitres du temps".

Ora vi lascio e vi anticipo che si parlerà di un pittore fin troppo famoso.
Bye-bye!

giovedì 20 marzo 2008

VIAGGI NELLA MENTE # 24


Rieccomi a voi per la terza e ultima parte di questa ennesima mia disavventura;dopo essere stato liberato dalla contessa Imamaihc,riusci anche a scoprire il sotterraneo segreto dove veniva custodito il preziosissimo Mangiaspine,l'essere in grado di guarire ogni malattia esistente.La cosa assurda era che nella sua cella non c'era nessuno,a parte un gigantesco mucchio di spine spine,unico suo nutrimento,a fare la guardia manco un cagnolino.Buon per noi dato che subito dopo averlo liberato la contessa ebbe la gentilezza di nascondermi nella sua carrozza volante,una sorta di confetto rosato grande quanto una 4x4 e completo di frigobar e lampade abbronzanti.
La mia idea era quella di usare il Mangiaspine per guarire il padre della principessa Atalosnocs,il Re Otiraug e tutta la sua corte,in preda ad una forma rara di tosse e febbre secca,che poi scopri venne causata da dei fiori velenosi donatogli proprio dal Lord Ottubaraf al compleanno della figlia.
Riuscito a guarire il Re e tutti gli altri cortigiani;la figlia ritorno dal padre e io venni eletto nuovo cittadino del regno;conobbi la custode del sacro Mangiaspine,Aidraug una nota maga anche lei affetta dalla stessa malattia e appena guarita si promise di farla pagare con gli interessi al Lord facendo ergere intorno al suo castello gli stessi fiori velenosi affinché lui non potesse più uscire fuori senza doverne subire gli effetti.
Io feci un altro quadro al Re come pegno di amicizia e dedicai un paio di giorni alla visita del suo impero e, in una notte,in uno strano prato rossastro e dalla vegetazione biancastra ,ebbi modo di approfondire ulteriormente il discorso con la principessa,ehehe.

Bye-bye!




domenica 16 marzo 2008

Dalla Terra # 23


DE CHIRICO

Un altro grande della pittura italiana,un pittore innovatore,al di fuori degli schemi classici della tradizione nostrana:Giorgio De Chirico.
Figlio di un ingegnere ferroviario impegnato nella costruzione di ferrovie in Grecia,dove nacque nel 1888.

La sua identità' classica, trasmessa dalle sue radici greche ,lo portarono a creare opere dove questi riferimenti sono costanti in tutto l'arco della sua vita.
Formatosi a Monaco di Baviera,subisce il fascino della filosofia di Nietzsche e la pittura tardogotica di Bocklin.
Nel 1910 è a Parigi e diventa amico di Guillaume Apollinaire ,osservando con interesse gli sviluppi del cubismo.

Furono quegli anni dove prenderà forma la sua ispirazione,attraverso le immagini sovrapposte di oggetti bloccati in contesti prospettici"inquietanti" e onirici;come ad esempio nell'opera"Le muse inquietanti" del 1918.

Con l'incontro di Carrà e de Pisis nel 1916 nell'ospedale militare di Ferrara,nascerà ufficialmente la nascita della metafisica;una delle più importanti avanguardie del XX secolo.
Tra le numerose sue opere cito " Ettore e Andromaca",del 1917;dove la caratteristica principale dell'opera dechirichina è la costante figura del manichino.
E un altra è Le chant d'amour(Canto d'amore ),del 1914.



Ora vi lascio e vi anticipo che nel prossimo aggiornamento si parlerà di fumetti stranieri.

Bye-bye!



















lunedì 10 marzo 2008

VIAGGI NELLA MENTE # 23


Ci eravamo lasciati quando,dopo esser stato imprigionato dal benamato e mio grande ammiratore Lord Ottubaraf,lessi un diario segreto dove si parlava di un mangiaspine,una creatura dalle qualità terapeutiche straordinaria che avrebbe curato ogni male conosciuto e che il Lord nascondeva nelle segrete;dato che il regno era sotto grave crisi epidemica, lui aveva la chiave della speranza di un popolo e poteva ricattare persino il re e concedersi di sposare sua figlia ad esempio.Ora le cose apparivano decisamente più chiare.
Io ero un icona per il Lord e la principessa sperava che con la mia presenza avrei potuto raggirarlo e liberare il mangiaspine e tenere in scacco il mostruoso essere.
La fortuna busso alla mia porta solo tre giorni dopo la mia permanenza in quella fetida cella.
Era la contessa Imamaihc del pianeta Autonos,una amica,e amante del Lord ma anche una mia ammiratrice,o addirittura innamorata fans date le avance indescrivibili che dovetti subire.
Decisi di approfittarne e le promisi che se avesse fatto qualcosa per me io l'avrei ricompensata con un bel matrimonio.L'avevo sparata grossa ma la cosa assurda era che ci credette pure.
raggirammo le guardie con la scusa che la contessa voleva un ritratto e doveva condurmi in un luogo più consono alla realizzazione dell'opera.
Uscito da quella angusta dimora vidi in uno dei corridoi adibiti ai quadri antichi un opera familiare,si intitolava:"La preda impara a difendersi".
Un mio vecchio quadro quando ancora non ero conosciuto da nessuno e che non riuscivo più a trovare da nessuna parte.La cosa che mi fece inorridire era dove era stata collocata e come era stato trasformato.
Era posto tra due colonne addossate ad una parete di mattoni,sembravo un incrocio fra una lesena e una cariatide simil barocca.Ogni colonna aveva una faccia sorridente che la contessa mi spiegò che erano degli schiavi ribelli praticamente trasformati in strutture architettoniche,e il Lord li voleva tutti uguali e sorridenti.
In mezzo vi era il mio quadro con una colorazione differente ma era il mio senza ombra di dubbio;ora avevo un altro motivo per fargliela pagare.

FINE-SECONDA PARTE
Bye-bye!

mercoledì 27 febbraio 2008

Dalla Terra # 22


LITCHTENSTEIN

Un artista veramente interessante questo Roy Litchtenstein,che insieme a Warhol e a Oldenburg,sono i più autentici rappresentanti della pop-art americana.
Roy Lictchtenstein (nato a New York nel 1923),si distingue per una pittura tutta improntata per il fumetto più commerciale,prerogativa essenziale nella pop-art é proprio quella di servirsi delle immagini commerciali e di propaganda.
"Una caratteristica del fumetto è quella di esprimere una passione e una emozione violenta in uno stile completamente meccanico e distaccato.Esprimerla con uno stile pittorico vorrebbe dire diluirla.La tecnica di cui mi servo non è commerciale,lo è solo apparentemente e il modo di vedere e comporre e unificare è diverso".
Questo è quello che diceva proprio lui in un suo documento del 1963.
Lui sceglie come soggetti i protagonisti dei fumetti più celebri,quelli di produzione maggiore e di vasta scala,come Paperino o Topolino,oppure quelli avventurosi dove il protagonista è onesto e leale,e sempre vincitore del male secondo il mito americano.
Un superuomo dove ognuno vorrebbe riconoscersi e che immagina di essere nei suoi sogni proibiti.


Qui ho messo tre delle sue opere:Natura morta ,del 1972;
"Ok sei in gamba! del 1963;e Whaam!

Ora vi saluto e vi anticipo che si parlerà di un notissimo pittore italiano.

Bye-bye!












sabato 23 febbraio 2008

VIAGGI NELLA MENTE # 22


Questa è una storia abbastanza lunga e complicata da raccontare,e che penso di dividere in tre parti,dove si mischiano intrighi di palazzo,principesse disperate,cattivi di sorta,quadri rubati,creature dalle forme piu bizzare e rischio della vita da parte del sottoscritto.Ma andiamo per gradi,cercando di non tralasciare niente di importante ed iniziamo dal principio.

Una decina di giorni fa ,appena tornando dalla solita noiossima mostra di un penoso artista alieno dalle dodici braccia, che dipingeva come se ne avesse a male pena una,pero usando la destra sapendo di essere mancino,decisi di farmi una doccia e tutto pensavo meno che trovarmi in bagno una donna.
Era una femmina aliena vestita come un palombaro,o almeno mi dava questa impressione,aveva la pelle verde florescente;me ne accorsi subito dato che la vidi prima ancora di accendere la luce.Dopo essermi ripreso mi disse che era una principessa e che si chiamava Atalosnocs del pianeta Oreves,era qui perché aveva bisogno disperatamente del mio aiuto.Io mi misi a pensare che aiuto poteva mai dare un pittore,ad una principessa in pericolo,manco fossi Conan il barbaro.
Voleva uno dei miei rarissimi quadri che tenevo nella mio studio privato e che solo pochi eletti potevano anche solo entrarvi.Mi disse che un Lord desiderava tanto un quadro di color blu dal titolo:"Pasticcio notturno numero 5",era l'ultimo della serie,gli altri quattro li avevo venduti e quello lo tenevo per ricordo.Mi disse che me lo avrebbe pagato molto,i soldi non erano un problema ma il fatto era che la sua vita dipendeva da quel quadro.

Acconsentii a patto di esserci anch'io alla consegna dell'opera davanti a questo Lord.Non avendo altre spiegazioni ,la mia stupida curiosità mi portò ad imbarcarmi nell'ennesima indesiderata disavventura.

Bel palazzo quello del Lord,lui un po meno ,aveva l'aspetto di un rettile giraffa e un mantello armatura ultra corazzato che avrebbe dovuto pesare molto,certo che in questo pianeta hanno tutti vestiti comodi da mettersi.

Il quadro gli piacque e dopo i soliti complimenti cenammo tutti e tre ,io il Lord e la principessa che scopri solo adesso che già da tempo risiedeva da lui dato che nel suo castello c'era una strana epidemia.
Mi obbligò praticamente a dormire nel sua dimora essendo uno che ci teneva agli ospiti di riguardo;la cosa strana che le sue stanza assomigliavano a delle celle;in realtà mi aveva praticamente messo in prigione.Ero una sua proprietà come la sua principessa.Ero completamente confuso ma la chiave di tutto la scopri leggendo un libro che tenevo in questa buia e maleodorante stanza.
Una foto di un mangiaspine che era la creatura portatrice di benessere ed era rinchiusa nelle segrete di questo castello e solo liberandola avrei risolto l'enigma.
...boh,io non ci stavo capendo niente...
-FINE PRIMA PARTE

Bye-bye!

mercoledì 20 febbraio 2008

Dalla Terra # 21


MAGRITTE

Un altro grande esponente del surrealismo,che io ritengo secondo solo a Salvador Dalì,è lui :René Magritte.
Nato a Lessines,in Belgio,nel 1898,la sua esperienza artistica inizia attraveso le avanguardie futuristiche,il cubiscmo orfico e la Nuova Oggettività, fino a la scoperta ,nel 1923,delle opere di De Chirico.
Avvicinandosi gradualmente al surrealismo nel 1926 attraverso i suoi protagonisti come Andrè Breton e il gruppo parigino.
Il suo stile si accosta alla metafisica:accostamento di oggetti in un contesto inusuale,ma prediligendo le cose banali invece delle statue ,dei templi e castelli Dechirichiani.
Il suo soggetto preferito è il tipico uomo borghese in abito scuro e bombetta,come ne è l'esempio l'opera qui affianco dal titolo:Il figlio dell'uomo.."
La sua pittura è meticolosa e precisa come quella di un fiammingo antico.
Altri esempi sono le ambientazioni inqietanti e contrastanti di un opera dal titolo:"Impero della luce".
Il contrasto e tutto incentrato sulla luce del cielo azzurro con nubi bianche e le ombre notturne della parte inferiore del quadro dove una casa e degli alberi scuri sono illuminati da un lampione acceso che permette di intravedere una facciata con delle finestre quasi tutte chiuse.


Un altra opera si intitola :"Il doppio segreto",del 1928;dove un busto di donna viene aperto strappandone un ampia porzione e collocandola accanto,davanti ad una vasta distesa marina,come se ci fosse una sorta di sdoppiamento.
I bordi frastagliati del busto tagliato rivelano che la donna non è umana ma formata da fomata da un materiale levigato e sottile come se fosse una bambola.

Il contrasto tra finzione e realta è ben chiaro e la domanda che viene in mente è quella di cosa voglia rappresentare questa donna-bambola,quale mistero nasconde.

Ora vi lascio e vi anticipo che si ritornerà a parlare di fumetti.
Bye-bye!