domenica 22 marzo 2009

VIAGGI NELLA MENTE # 30

Finalmente sono riuscito dopo mesi e mesi di prigionia a uscire da quella specie di incubo che mi aveva fatto letteralmente sparire dalla circolazione.
Non ero morto in qualche sperduto pianeta come i miei detrattori di sempre sia aspettavano,anzi speravano.
Invece sono di nuovo qua e non è stata una passeggiata, credetemi, questo mio esilio.
Tutto iniziò alla fine di novembre quando avevo appena ultimato di vedere una mostra di un famoso pittore del pianeta Atagacednarg,e non vi dico che porcherie c'erano.
Il direttore della mostra mi informò di un illustre presenza,la principessa Onab del pianeta Enoizatum.In effetti aveva proprio l'aspetto di una principessa come quella delle fiabe.
Mi sentii un po in imbarazzo dato che anche lei era una mia assidua ammiratrice,ma dopo aver sciolto un po il ghiaccio facemmo subito amicizia e mi invito nel suo castello perché ci teneva a mostrarmi le opere dei suoi artisti di corte.
La bellezza di costei era veramente impressionante e decisi che potevo anche fermarmi di più di un giorno tanto ormai mancavano due settimane a natale e se dovevo trascorrere con le solite mummie bavose in qualche mostra di scarabocchi tanto valeva conoscere meglio la bella principessina.
Non l'avessi mai fatto,la notte questa creatura meravigliosa si trasformava in una specie di mostro dai grandi occhi assassini e dalla pelle candida fuoriuscirono piume rossastre e la bocca diventava come quella di una specie di rapace.La voce era come quella gracchiante di una strega e sotto non so quale magia mi ipnotizzò e ogni notte dimenticai tutto come se avessi per mesi rifatto lo stesso identico giorno e il tempo si fosse fermato.Non ho idea di cosa mi avesse fatto in tutto questo tempo ma ogni mattina avevo sempre delle piume in bocca e dentro il pigiama.
Poi un giorno credo che si stanco di me perché mi concedo con il primo volo di una delle sua astronavi di linea e mi racconto tutto brevemente cercando di perdonarla per il tempo che mi aveva rubato,alla faccia :"Quattro mesi della mia vita ti sei pappata",gli risposi sconcertato.
Ieri ho venduto un quadro dal titolo "Dopo una testata allo specchio,"che feci due anni fa.Dovevate vedere come ridussi quelli delle altre stanze appena arrivato a casa,ci avrei fatto un intera esposizione.


Bye-bye!





domenica 7 dicembre 2008

DALLA TERRA # 29

POLLOCK

Jackson Pollock è stato senza ombra di dubbio il pittore informale piu famoso del mondo.Nato a Cody nel Wyoming nel 1912,morto a Long island-NewYork nel 1956.Trascorse l'infanzia e l'adolescenza in Arizona e in California dove conobbe i disegni rituali degli indiani Navaho.Nel 1929 si trasferì a New York dove frequento i corsi di pittura di Th. Benton all'Art Students' League,e tra il 1938 e il 19432 per il federal Art Project.

Il suo primo interesse fu rivolto verso la pittura messicana e poi quella di Picasso e ai surrealisti.

A partire dal 1946,con l'introduzione della tecnica del dripping(sgocciolature di colore sulla tela stesa a terra),Pollock si pose come maestro dell concezione gestuale caratteristica dell'action painting,di cui è, insieme a W.De Kooning,il maggiore rappresentante.

Si puo dire che le sue opere sono l'esito sperimentale piu innovativo della cultura artistica degli Stati Uniti a cavallo del 1950.







domenica 20 luglio 2008

VIAGGI NELLA MENTE #29


Un altro invito che avrei fatto meglio a rifiutare mi condusse questa volta ai margini della galassia Ellapud,dove proprio al centro vi era un piccolo pianeta di nome Onroticnon.
La sovrana era una bella onroticnoniana dagli occhi completamente neri,(queste creature sono completamente cieche quando c'è molta luce, ma vedono molto piu di noi terrestri quando scende il buio).
Voleva conoscere il grande pittore che realizzò uno dei suoi quadri preferiti che anni fa acquistò ad un'asta nel pianeta satellite Erepmornon.
Io a dire la verita non ebbi il coraggio di rivelarle che quello non era un mio quadro ma un falso,(da qualche tempo si e sparsa la voce che un pittore da strapazzo stia dipingendo dei falsi Silco e riuscendo addirittura a spacciarli per veri e a venderli,le indagini con il mio agente sono ancora in corso ma vi terrò informati),dovetti mentirle per non irritarla più di quanto lo era gia.
Era irritata perchè doveva presenziare una cerimonia nell'isola dei Rottami,dove pare vi fosse apparsa per la prima volta la dea Inoluderc.
Io per precauzione mi portai dietro, oltre i miei attrezzi da lavoro, un vecchio quadretto realizzato una mattina di Agosto dal titolo"Il germe della speranza vuole andare in vacanza" e gliene feci omaggio per il nostro incontro,almeno ora poteva dire di avere veramente un Silco nella sua dimora.
Accompagnai la regina Odevnon
in questa poco invitante isola e dopo le solite menate religiose mi concessi una mia libera interpretazione del paesaggio circostante.
Finita l'opera mi tenni una copia per me e una la regalai al governatore dell'isola complimentadomi con la varietà dei reperti:mai vista tanta spazzatura cosi ben organizzata,sembrava una gigantesca scultura moderna.
E il cielo era una enrme tavolozza cromatica che, specchiandosi nell'acqua oleosa dall'inquinamento ,faceva un effetto quasi allucinoceno sui miei occhi.

Bye-bye!





mercoledì 18 giugno 2008

VIAGGI NELLA MENTE #28


Dopo una bella vacanza non è mai piacevole dover ritornare al proprio lavoro,e subito dopo il mio primo pranzo già avevo visite (un giorno sigillerò quel maledetto frigo), potrei persino andare in pensione anticipata dato che ormai ho tanto di quel denaro da vivere come un petroliere,peccato che non sono soldi terrestri e quindi sulla Terra sono sempre il morto di fame che ero prima della mia gloria artistica.
Si presentarono due fratelli alieni del pianeta Azzup ed appena iniziarono a parlare mi arrivò un tanfo talmente maleodorante che stetti per vomitargli addosso.
Mi dissero che volevano un loro ritratto ma che mi avrebbero pagato il doppio se mi fossi permesso di farne uno anche a un tipo poco raccomandabile,un certo Lord Grrrr del pianeta Osozzacni,che essendo troppo irascibile per accettare di venire da me per contrattare sul ritratto mando loro essendo amici di vecchia data.
Conoscevo di fama quel pianeta e che tipo di alieni ci vivevano e rifiutai,non volevo rischiare la vita per uno stupido quadro fatto a un odioso Lord mangia uomini.
Loro mi proposero in cambio anche un dono che mi lasciò senza fiato:uno dei miei rarissimi quadri della serie"Faccie da culo",questo era di due anni fa e che intitolai "Il buon gustaio".
Non riuscivo a credere di rivederlo dato che li diedi via a un facoltoso alieno del pianeta Ottutorpmoc,cosi alla fine accettai e andammo nel pianeta più odioso della galassia conosciuta.
Questo Lord era di una bruttezza unica oltre ad essere gigantesco,gli feci solo la faccia in primo piano dato che per misuragliela tutta dovetti usare una navicella spaziale e un rotolo di metro lungo quasi sei chilometri.

Bye-Bye!




domenica 8 giugno 2008

DALLA TERRA #27


BACON

Francis Bacon (Dublino- 1909-Madrid 1992)pittore inglese di origine irlandese,è uno degli artisti più interessanti della seconda metà del Novecento.
A sedici anni si trasferisce a Londra,poi a Berlino dove conosce il realismo di G.Grosz e di O.Dix.
Tornato a Londra inizia a dipingere verso la fine degli anni Venti svolgendo di attività di decoratore.
Il suo nuovo corso di pittura inizia pero verso la metà degli anni Quaranta con i "Tre studi di figure per la base di un crocifisso",che sconcertano il pubblico con le loro inquietanti e mostruose figure.
In seguito Bacon approfondì questa sua analisi spietata verso la condizione umana sino all'atrocità.
I personaggi dei suoi quadri(esemplari le opere dedicate al papa Innocenzo X di Velazquez ,che si trovano a New York),ci appaiono come dietro un vetro deformante.
"Vorrei che i miei quadri fossero visti come se un essere umano sia passato su di essi....
...lasciando una scia di umana presenza e tracce mnemoniche di eventi passati."
queste sue frasi lasciano intuire come Bacon si serviva spesso di immagini già preesistenti rielaborate.

Immagini anonime,presi da album fotografici di Muybridge,fotogrammi di film di Bunuel,immagini mediche di malattie della bocca.

L'opera di Bacon è caratterizzata da una forte carica espressionista derivata da M.Grunewald,V.Van Gogh e da E.Munch.

Essa ha esercitato un grande influsso sui pittori moderni dediti alla nuova figurazione.

Alla prossima e vi anticipo che si parlerà di un pittore italiano.

BYE-BYE!
























mercoledì 21 maggio 2008

VIAGGI NELLA MENTE #27


Quando accettai l'invito del re Enoel non mi sarei mai aspettato di trovarmi di fronte alle creature direttamente discendenti dei nostri Leoni.
O meglio i nostri leoni sarebbero come l'evoluzione che c'e' stata dalla scimmia all'uomo, se dobbiamo dare per buona la teoria Darwiniana.
Avevo portato un mio piccolo regalo,un quadretto astratto fatto in giornata dal titolo:"Colori a casaccio",e naturalmente pretendeva un suo ritratto vicino a questo gioiello creativo.
Ma questo era un re incontentabile e volle approfittare della mia presenza per fare altri quadri nel suo castello dove avrei trovato alloggio e assistenza per una specie di vacanza forzata di quasi un mese.
Mi fece conoscere il suo pianeta Onilef ,da cima a fondo e non vi dico il clima secco che c'e' da queste parti.
Lo stavo odiando questo posto e una notte decisi di creare questo quadro dal titolo molto indicativo:"Io vi ho creato e io vi distruggo!"
Il re evidentemente non capi il senso e gli piacque molto,naturalmente me lo pago in monete reali,che assomigliavano alle biglie di vetro che giocavo da piccolo,ma tutte di color argento.
Fortunatamente di notte si respirava meglio e decisi di andare in città per fare un quadro metropolitano tipico del luogo.
E in un angolo di strada trovai l'ispirazione intitolandolo :"Romanticismo alieno".
Accontentato il Re dopo un mese di pure noia e afa me ne potei tornare a casa;ma dal mio frigo arrivò un altro messaggero.
Era un altro Re che mi invitava nel suo castello perché mi ammirava molto e voleva a tutti i costi conoscermi.Che meraviglia!
Bye-bye!







venerdì 16 maggio 2008

DALLA TERRA #26


PICASSO-seconda parte

Durante un soggiorno romano nel 1917,nei Musei vaticani,che determina in Picasso ,osservando le opere di Michelangelo e Raffaello,una svolta classica come nella "Cacciata di Eliodoro"di Raffaello,nelle Stanze vaticane,ha molte similitudini nelle figure dell'opera "Due donne corrono sulla spiaggia"del 1922.
Ma il cubismo trova la sua opera più rappresentativa nel 1937,quando il 26 aprile aerei tedeschi della legione Condor ,in appoggio al generale Franco,rasero al suolo la cittadina basca di Guernica.
Picasso lo realizzo in soli due mesi e lo espose in Giugno nel Padiglione Spagnolo dell'Esposizione Universale di Parigi.
In questo quadro c'e' la summa dell'arte picassiana,portati al massimo livello attraverso i contenuti e gli strumenti linguistici acquisiti nel corso di tanti anni:la tematica del dramma umano,dall'altro l'esperienza cubista,oltre ad un analisi spaziotemporale ha un appartenenza attualissima e tragica sulle conseguenze del dramma della violenza.

Le opere successive saranno solo esercizi di stile che non aggiungeranno nulla in più al mito di Picasso ma sempre fatti da una firma inimitabile e unica nel suo genere.


Ora vi lascio e vi anticipo che si parlerà di un altro grandissimo pittore.

BYE-BYE!